Settimana festiva tra dati macro, trimestrali e nuovi colloqui USA-Iran: Dow Jones, S&P, Nasdaq, Wall Street, Futures

I mercati si preparano a una settimana di contrattazioni ridotta ma ricca di dati economici e risultati societari, mentre i negoziati tra Washington e Teheran mantengono alta l’attenzione sui mercati energetici. I prezzi del petrolio restano in range in vista dei colloqui in Svizzera, emergono nuove indiscrezioni su un’operazione nel settore media, mentre oro e Bitcoin arretrano.

Wall Street chiusa per festività

Le Borse statunitensi restano chiuse lunedì per festività, ma nei prossimi giorni sono attesi indicatori chiave e numerose trimestrali.

Venerdì gli indici USA hanno chiuso contrastati. I dati di gennaio hanno mostrato un’inflazione più contenuta del previsto, rafforzando le aspettative di un possibile taglio dei tassi già a giugno da parte della Federal Reserve. In precedenza, però, un solido rapporto sul mercato del lavoro aveva alimentato l’ipotesi di un rinvio nella seconda metà dell’anno.

Il Nasdaq ha continuato a soffrire per le preoccupazioni legate all’impatto dei nuovi modelli di intelligenza artificiale sui settori tecnologico e delle comunicazioni, oltre ai dubbi sui ritorni degli ingenti investimenti in infrastrutture AI.

Venerdì sono attesi l’indice PCE di dicembre, misura d’inflazione seguita con attenzione dalla Fed, e la stima preliminare del PIL USA del quarto trimestre.

Tra le società attese in settimana figurano Walmart Inc. (NYSE:WMT), Palo Alto Networks (NASDAQ:PANW), Analog Devices (NASDAQ:ADI) e Booking Holdings (NASDAQ:BKNG).

Nuovo round di colloqui USA-Iran

Stati Uniti e Iran terranno un secondo incontro in Svizzera sul dossier nucleare.

Le tensioni restano elevate. Il presidente Donald Trump ha avvertito più volte Teheran di accettare un accordo o affrontare ulteriori azioni militari. Dal canto loro, funzionari iraniani hanno dichiarato la disponibilità a compromessi in cambio di un alleggerimento delle sanzioni.

“Gli analisti di ING scrivono che “esiste ancora un ampio premio per il rischio incorporato nel mercato, data l’incertezza su come evolverà la situazione tra Stati Uniti e Iran”.”

Il Brent si è mantenuto stabile a 67,72 dollari al barile.

Nuove indiscrezioni su Warner Bros.

Secondo Bloomberg, Warner Bros. Discovery (NASDAQ:WBD) starebbe valutando la riapertura dei negoziati con Paramount Skydance (NASDAQ:PSKY) dopo un miglioramento dell’offerta ostile, in competizione con Netflix Inc. (NASDAQ:NFLX).

Oro e Bitcoin in calo

L’oro è sceso sotto i 5.000 dollari l’oncia, mentre Bitcoin (COIN:BTCUSD) è arretrato a 68.624 dollari.

Strategy (NASDAQ:MSTR) ha dichiarato di poter sostenere il debito anche con Bitcoin a 8.000 dollari: “siamo in grado di resistere a un calo del prezzo di $BTC fino a 8.000 dollari e di avere comunque attività sufficienti per coprire integralmente il nostro debito.”

Comments

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *