I futures azionari statunitensi indicavano un’apertura contrastata a Wall Street, mentre gli investitori valutavano i risultati delle principali società tecnologiche e la continua volatilità dei titoli software. Alphabet (NASDAQ:GOOG) è stata al centro dell’attenzione dopo aver segnalato un possibile forte aumento degli investimenti per sostenere l’espansione nell’intelligenza artificiale, mentre i mercati attendono anche i risultati del colosso dell’e-commerce Amazon (NASDAQ:AMZN), previsti dopo la chiusura. Nel frattempo, gli investitori monitorano le decisioni di politica monetaria in Europa, mentre i prezzi dei metalli preziosi sono in calo.
Futures statunitensi contrastati
Alle 02:44 ET, i futures sul Dow Jones Industrial Average erano in calo di 39 punti, pari allo 0,1%. I futures sull’S&P 500 erano in rialzo di 6 punti, pari allo 0,1%, mentre i futures sul Nasdaq 100 guadagnavano 65 punti, pari allo 0,3%.
Gli indici principali di Wall Street hanno chiuso la seduta precedente con un andamento misto, mentre gli investitori cercavano segnali di stabilizzazione dopo il recente calo dei titoli software. Anche le società legate all’hardware per l’intelligenza artificiale hanno subito pressioni in vendita.
Il settore tecnologico, tradizionalmente considerato uno dei principali beneficiari del boom dell’IA, è stato colpito dai timori che lo sviluppo rapido dell’intelligenza artificiale possa sconvolgere alcune attività del comparto. Entro martedì, un indice che monitora i titoli software aveva registrato la peggiore performance trimestrale rispetto all’S&P 500 dal 2002.
Alphabet punta su investimenti aggressivi nell’IA
Alphabet ha rafforzato la propria posizione nella corsa globale all’intelligenza artificiale dopo solidi risultati finanziari.
In passato considerata in ritardo rispetto a OpenAI, sviluppatore di ChatGPT, Alphabet sembra ora iniziare a ottenere ritorni concreti dai suoi ingenti investimenti nell’IA.
“Nel complesso, stiamo osservando che i nostri investimenti e le nostre infrastrutture nell’IA stanno trainando ricavi e crescita su tutti i fronti”, ha dichiarato il CEO Sundar Pichai.
La piattaforma Gemini AI ha raggiunto 750 milioni di utenti attivi mensili nel trimestre di dicembre, avvicinandosi agli oltre 800 milioni di utenti comunicati da ChatGPT in ottobre.
I dirigenti della società hanno indicato che le spese in conto capitale potrebbero raddoppiare fino a un intervallo compreso tra 175 e 185 miliardi di dollari per espandere data center e infrastrutture tecnologiche. Sebbene inizialmente gli investitori abbiano reagito con cautela, la forte crescita della divisione cloud ha contribuito a ridurre le preoccupazioni.
Attesi i risultati di Amazon
L’attenzione degli investitori si sposta ora su Amazon, che ha anch’essa posto l’intelligenza artificiale al centro della propria strategia.
Amazon Web Services resta un pilastro dei ricavi, ma i progressi nell’IA sono diventati un fattore chiave per il sentiment degli investitori. Alcuni analisti considerano Amazon in ritardo rispetto ai concorrenti.
Per il trimestre natalizio, AWS dovrebbe registrare un aumento del 21% delle vendite nette. I ricavi complessivi sono stimati a 211,49 miliardi di dollari, mentre l’utile per azione è previsto a 1,96 dollari.
BCE e BOE sotto osservazione
La BCE dovrebbe mantenere i tassi invariati al 2%, ma il rallentamento dell’inflazione potrebbe preoccupare i decisori.
Secondo economisti di Deutsche Bank, i rischi rimangono orientati verso “un ulteriore allentamento dato il previsto mancato raggiungimento dell’obiettivo di inflazione”.
Hanno aggiunto che il rafforzamento dell’euro rappresenta un rischio, anche se la necessità di ulteriori tagli “non è stata ancora dimostrata”.
Anche la Bank of England dovrebbe mantenere il tasso al 3,75%.
Metalli preziosi in calo
L’oro è sceso dopo aver annullato i guadagni precedenti, mentre l’argento è crollato.
“Anche se i prezzi dei metalli preziosi sono ora meno elevati dopo la correzione, la sensibilità al dollaro, alla rivalutazione dei rendimenti e all’incertezza sulla politica della Fed sotto la nuova leadership rimane elevata. Sebbene il posizionamento probabilmente si sia in parte riequilibrato, la fiducia potrebbe non essersi completamente ripristinata, indicando un possibile periodo di contrattazioni più volatili e bidirezionali”, ha affermato Christopher Wong, strategist FX di OCBC.

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