La Borsa di Milano ha avviato la seduta in territorio positivo, con Piazza Affari sostenuta soprattutto dalla buona intonazione dei titoli bancari e delle utility. L’attenzione degli investitori è rivolta anche al fronte macroeconomico, con la pubblicazione in giornata dei dati sul PIL italiano e dell’area euro. Negli Stati Uniti, i mercati attendono inoltre l’annuncio di Donald Trump sul successore di Jerome Powell alla guida della Federal Reserve, con le indiscrezioni che indicano l’ex governatore della Fed Kevin Warsh come possibile candidato dopo il suo recente incontro alla Casa Bianca. Intorno alle 9:25, l’indice FTSE MIB segnava un progresso dello 0,61%.
Tra i singoli titoli, Pirelli (BIT:PIRC) cedeva l’1,1%, ritracciando parte dei guadagni della seduta precedente, alimentati dalle attese di una possibile soluzione alle preoccupazioni legate alla presenza cinese nell’azionariato. Debole anche il comparto della difesa, con Fincantieri (BIT:FCT) in calo dell’1,6% e Leonardo (BIT:LDO) in flessione dello 0,6%.
Gli acquisti si sono concentrati sul settore bancario, con l’indice di comparto in rialzo di circa l’1%. A guidare i rialzi sono state le principali banche, UniCredit (+1,0%) e Intesa Sanpaolo (+1,3%), mentre Banca Monte dei Paschi di Siena (BIT:BMPS) e la controllata Mediobanca (BIT:MB) avanzavano anch’esse di circa l’1%.
Avio SpA (BIT:AVIO) si è messa in luce tra i migliori titoli della seduta, con un balzo di circa il 6% dopo l’annuncio dell’aumento delle stime su portafoglio ordini e ricavi netti per il 2025. In una nota, Jefferies ha definito l’aggiornamento della guidance “un segnale forte” mentre il gruppo entra in una fase di crescita sia nella propulsione spaziale sia in quella per la difesa. In forte rialzo anche Safilo Group (BIT:SFL), dopo aver comunicato una crescita dei ricavi del 6,8%, sostenuta dai risultati preliminari 2025 che indicano vendite per 983,4 milioni di euro, in aumento dell’1,8% a cambi costanti, dopo un quarto trimestre in lieve progresso.
Nel comparto dei semiconduttori, STMicroelectronics (BIT:STM) è rimbalzata dell’1,35% dopo i risultati diffusi nella seduta precedente. Le utility hanno mostrato un andamento moderatamente positivo, con Terna (BIT:TRN) e Snam (BIT:SRG) entrambe in rialzo di circa lo 0,6%. Vendite invece sui titoli energetici, con Saipem (BIT:SPM) in calo dell’1,6% e ENI (BIT:ENI) in flessione dello 0,9%.

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