Fincantieri in rialzo dopo il contratto di Vard negli Stati Uniti

Fincantieri (BIT:FCT) ha avviato la settimana con forza a Piazza Affari, sostenuta dalla notizia che la controllata norvegese Vard ha firmato un nuovo contratto con la società statunitense Ocean Null.

Nelle prime fasi di contrattazione, il titolo Fincantieri ha registrato un rialzo superiore al 3%, superando momentaneamente la soglia dei 20 euro prima di rallentare leggermente, rimanendo comunque il miglior blue chip del FTSE MIB, in calo di circa lo 0,5%.

Secondo il consenso MarketScreener, gli analisti che seguono Fincantieri indicano un prezzo obiettivo medio di 17,10 euro per azione, con una forchetta compresa tra 16 e 18,80 euro, e una raccomandazione outperform.

Il contratto assegnato a Vard da Ocean Null riguarda la costruzione di quattro navi robotiche multi-purpose, per un valore complessivo superiore a 200 milioni di euro. L’accordo, annunciato prima dell’apertura del mercato milanese, prevede anche forniture integrate da parte di altre divisioni del gruppo Vard. Vard Electro fornirà l’intera suite dei sistemi SeaQ per le operazioni da remoto, mentre Vard Interiors curerà le soluzioni di interior design. Seaonics metterà a disposizione il sistema di lancio e recupero, che consentirà una gestione avanzata dei ROV (veicoli subacquei telecomandati) e delle unità geotecniche.

In base ai termini dell’ordine, due navi saranno costruite nei cantieri norvegesi di Vard e consegnate nel primo e nel secondo trimestre del 2028. Le altre due unità saranno realizzate presso il cantiere di Vung Tau, in Vietnam, con consegna prevista nel terzo e quarto trimestre dello stesso anno.

“Nell’era delle navi senza equipaggio, questo nuovo contratto con Ocean Null dimostra la capacità di Fincantieri e Vard di offrire soluzioni pionieristiche per la robotizzazione dell’industria marittima. La nostra rete produttiva globale e la leadership tecnologica ci consentono di supportare partner di livello mondiale nelle loro sfide, consolidando il ruolo di Fincantieri come punto di riferimento e catalizzatore di innovazione dirompente ed eccellenza operativa nel settore”, ha commentato l’amministratore delegato di Fincantieri, Pierroberto Folgiero.

Gli analisti di WebSim Intermonte hanno sottolineato che l’accordo “rafforza ulteriormente il posizionamento di Vard nei segmenti offshore a più alto contenuto tecnologico, in linea con la direzione strategica del Piano 2026-2030 di Fincantieri, che privilegia valore, automazione e complessità operativa rispetto ai volumi”.

Le navi robotiche multi-purpose «si collocano in un’area di forte crescita, legata alla robotizzazione, alle operazioni da remoto e alle applicazioni dual-use, confermando Vard come piattaforma chiave per l’evoluzione del business offshore del gruppo», conclude la SIM, confermando una raccomandazione outperform sul titolo con un target price di 24 euro.

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