I prezzi dell’oro sono rimasti vicini ai livelli recenti nelle contrattazioni asiatiche di venerdì, con gli investitori prudenti in vista della pubblicazione dei dati chiave sull’occupazione negli Stati Uniti prevista più tardi nella giornata. Il metallo giallo resta comunque avviato a chiudere la settimana in rialzo, sostenuto dai rischi geopolitici, in particolare dalle tensioni tra Stati Uniti e Venezuela. L’oro spot si attestava intorno a 4.474 dollari l’oncia nelle prime ore di scambi, mentre i futures sull’oro USA risultavano in lieve calo. Nel complesso, il metallo è sulla buona strada per un guadagno settimanale superiore al 3%, dopo il forte balzo di inizio settimana legato all’aumento delle tensioni geopolitiche e alla cattura del presidente venezuelano Nicolas Maduro.
Forza del dollaro e dati sul lavoro sotto osservazione
Un dollaro statunitense più forte, che di recente ha toccato un massimo di circa un mese, ha esercitato una certa pressione sull’oro, rendendolo più costoso per gli acquirenti che utilizzano altre valute. I mercati attendono il report sui nonfarm payrolls USA, che potrebbe offrire nuove indicazioni sulla solidità del mercato del lavoro e sull’orientamento futuro della politica monetaria della Federal Reserve, in particolare riguardo a tempi ed entità di eventuali futuri tagli dei tassi. I trader stanno progressivamente scontando la possibilità di due ulteriori riduzioni dei tassi statunitensi nel 2026, dopo il taglio deciso dalla Fed a dicembre. Tassi più bassi tendono a favorire l’oro, che non offre rendimento e risulta più competitivo quando diminuiscono i costi di finanziamento.
Le tensioni geopolitiche sostengono la domanda di beni rifugio
Le persistenti tensioni tra Stati Uniti e Venezuela continuano a sostenere la domanda di asset rifugio. Dopo il forte rialzo di inizio settimana, i prezzi si sono consolidati, ma il rischio di un confronto prolungato resta un fattore di supporto per l’oro, soprattutto con gli sviluppi politici e militari ancora al centro dell’attenzione.
Altri metalli in rialzo
Venerdì anche altri metalli preziosi e industriali hanno mostrato una tendenza positiva. L’argento e il platino hanno registrato progressi, mentre il palladio ha messo a segno un forte rialzo. In crescita anche i futures sul rame, sia sul London Metal Exchange sia sul mercato statunitense, a indicare una forza più diffusa nel comparto dei metalli.

Leave a Reply