Le azioni europee hanno chiuso la seduta di lunedì in rialzo, estendendo i guadagni di inizio anno, mentre gli investitori si sono orientati verso i titoli della difesa in seguito alle azioni militari statunitensi in Venezuela, che hanno riacceso le preoccupazioni geopolitiche.
Alle 08:10 GMT, l’indice paneuropeo STOXX 600 segnava un progresso dello 0,3%. I volumi di scambio sono attesi in normalizzazione con il rientro degli investitori dopo le festività di Capodanno.
Il comparto della difesa ha guidato la performance settoriale, con l’indice in rialzo del 2,7% ai massimi degli ultimi due mesi. Bene anche tecnologia e risorse di base, in crescita rispettivamente del 2,1% e del 2,0%.
L’attenzione dei mercati resta concentrata sulle conseguenze dell’operazione del fine settimana che ha portato alla cattura del presidente venezuelano Nicolas Maduro da parte delle forze statunitensi. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato sabato che Washington intende porre il Venezuela sotto un controllo temporaneo americano, alimentando l’incertezza sul quadro geopolitico.
Oltre ai temi geopolitici, gli investitori continuano a monitorare le banche centrali, analizzando i dati macroeconomici in arrivo alla ricerca di indicazioni sui tempi e sull’intensità di eventuali tagli dei tassi di interesse.
Nel settore delle risorse, i titoli minerari Glencore (LSE:GLEN), Rio Tinto (LSE:RIO) e Anglo American (LSE:AAL) hanno beneficiato dell’aumento dei prezzi del rame.
In evidenza anche ASML (EU:ASML), il principale fornitore mondiale di apparecchiature per la produzione di semiconduttori, che ha registrato un balzo del 3,9% dopo che gli analisti di Bernstein hanno migliorato il giudizio sul titolo a “outperform” da “market perform” e alzato il target price a 1.300 euro da 800 euro.

Leave a Reply